e sorridevi e avevi timore del mio coraggio.
Ora sei morta,
e ora, o veramente mia,
chi come me ti immagina, ti vede, ti ama?
Come te odo, giudico, perdono,
a e le tue parole, il tuo accento,
il garbo delle tue sottigliezze
sono la musica che mi accompagna.
Sei sempre nei nostri cuori
Valentino, Michele, Luca e pápá Riccardo

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